RASSEGNA STAMPA SARDINIA MEMORY PROJECT

25 agosto 2018

AGI – AGENZIA GIORNALISTICA ITALIA

Arte e spettacolo: ‘Sardinia Memory Project’ con Cina e Giappone
(AGI) – Cagliari, 25 ago. – Promuovere le tradizioni del patrimonio culturale sardo e, nello stesso tempo, tessere ‘relazioni artistiche’ tra l’Isola, la Cina e il Giappone. È l’obiettivo del “Sardinia Memory Project” del Teatro Actores Alidos, vincitore del bando Por “IdentityLab” per favorire l’internazionalizzazione dei prodotti culturali e creativi della Sardegna. L’iniziativa è stata presentata a Quartu Sant’Elena, dal regista e fondatore della compagnia teatrale, Gianfranco Angei. Presenti anche il regista cinese Yonfan, che nel 2009 è stato candidato con il film “Prince of Tears” al Leone d’Oro e la direttrice della Fondazione Sardinia film commission, che collabora al progetto, Nevina Satta. Il programma prevede una prima fase con un tour nell’Isola, che si svolgerà da domani al 2 settembre, rivolto a operatori cinesi e giapponesi del settore culturale e anche turistico. La seconda parte del progetto, invece, si concretizzerà a ottobre prossimo, con una tournèe della compagnia degli Actores Alidos a Tokyo (11 ottobre), Osaka (13 ottobre), Pechino (16 ottobre) e a Hong Kong (18 ottobre). “In ogni tappa – ha sottolineato Gianfranco Angei – si svolgera’ il ‘Sardinia Memory Day’, una giornata dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale sardo che prevede il concerto-spettacolo di musica tradizionale ‘Galanìas’ (bellezze, preziosità) arricchito da azioni sceniche ispirate allo spettacolo ‘Paristoria’ (racconto leggendario) oltre a conferenze, dimostrazioni sull’uso degli strumenti etnici, proiezioni di immagini e video sulle bellezze naturali, architettoniche, archeologiche, manufatti artigianali, prodotti tipici della nostra isola. Lo scopo è anche di dare visibilità e contribuire a promuovere la produttività delle aziende sarde”.

Arte e spettacolo: ‘Sardinia Memory Project’ con Cina e Giappone (2)
(AGI) – Cagliari, 25 ago. – Per quanto riguarda l’arrivo degli operatori culturali orientali, si inizierà domani con una tappa a Nuoro, per la festa del Redentore e una visita al museo etnografico. Della delegazione cinese, oltre al regista Yonfan, fanno parte Huang Heini (artista, scultrice e giornalista), Chen Zikun (blogger di turismo), Xenia Zhang e Tony Gu (video blogger di food, turismo e tradizioni popolari), mentre per quella giapponese ci sono Seigo Matsunaga (musicista) e Junji Tsuchiya (docente di sociologia). Lunedì saranno accompagnati a Barumini per visitare l’area archeologica ‘Su Nuraxi’, il Centro di promozione e comunicazione del patrimonio culturale Giovanni Lilliu e per una mostra fotografica. Martedì 28, è prevista una visita al museo dell’Ossidiana di Pau, un’escursione sul Monte Arci, il pranzo e poi una serata di musica popolare.
Mercoledì 29 si terra’ una visita al museo Tessingiu di Samugheo e alla mostra dell’artigianato sardo al laboratorio di tessitura. Giovedi’ 30, sono in programma la visita al museo del giocattolo ad Ales e poi, a Mogoro, una visita alle cantine con degustazione e tappa alla fiera dell’artigianato. Il 31 agosto, gli operatori cinesi e giapponesi si recheranno a Cabras, al sito archeologico di Tharros e andranno poi al museo dei Giganti di Mont’e Prama. Il primo settembre assisteranno alla Corsa degli scalzi, sempre a Cabras, e poi ritorneranno a Cagliari per una passeggiata in città, prima di essere coinvolti in una serata di musica tradizionale, che prevede anche una cena a buffet e una festa di saluto finale nel Teatro Centrale Alidos di Quartu Sant’Elena.


25 agosto 2018

ANSA.IT
http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2018/08/25/cultura-ponte-sardegna-giapponecina

ANSA – CAGLIARI, 25 AGO – È finalizzato a promuovere la ricchezza e la complessità delle tradizioni del patrimonio culturale sardo, a tessere relazioni artistiche e a costruire un ponte
culturale tra la Sardegna, la Cina e il Giappone, il “Sardinia Memory Project”, progetto del Teatro Actores Alidos, vincitore del bando Por “IdentityLab”, indetto dalla Regione e mirato a favorire l’internazionalizzazione nei mercati esteri di beni, servizi e prodotti culturali e creativi dell’Isola. Il “Sardinia Memory Project”, che si avvale anche della collaborazione della Fondazione Sardinia Film Commission, conta sulla partecipazione di personaggi illustri, provenienti da diverse città cinesi e giapponesi e da svariati settori: artistico, culturale e turistico, tra cui spicca anche il regista cinese Yonfan, nel 2009 candidato con il film “Prince of Tears” al Leone d’Oro a Venezia. Il progetto è articolato in due fasi. La prima è focalizzata su un tour nell’Isola dal 26 agosto al 2 settembre. È rivolto a operatori cinesi e giapponesi del settore culturale e/o turistico, interessati a conoscere e approfondire le relazioni con la Sardegna. Tappe a Nuoro, per la festa del Redentore, poi Barumini, Samugheo, Ales, Mogoro, Tharros e al museo dei Giganti di Mont’e Prama. La seconda parte del progetto, invece, si concretizzerà a ottobre prossimo, con una tournée della compagnia degli Actores Alidos a Tokyo (11 ottobre), Osaka (13 ottobre), Pechino (16 ottobre) e,
infine, a Hong Kong (18 ottobre). “In ogni tappa ha sottolineato il regista e fondatore della compagnia teatrale, Gianfranco Angei. si svolgerà il ‘Sardinia Memory Day’, una giornata dedicata
alla valorizzazione del patrimonio culturale sardo che prevede il concertospettacolo di musica tradizionale ‘Galanìas’ (bellezze, preziosità) arricchito da azioni sceniche ispirate allo spettacolo ‘Paristoria’ oltre a conferenze, dimostrazioni sull’uso degli strumenti etnici, proiezioni di immagini e video sulle bellezze naturali, architettoniche, archeologiche, manufatti artigianali, prodotti tipici della nostra isola. Lo scopo è anche dare visibilità e promuovere la produttività delle aziende sarde”.

 


25 agosto 2018

L’UNIONESARDA.IT

http://www.unionesarda.it/articolo/cultura/2018/08/25/tradizioni-e-cultura-del-patrimonio-sardo-alvia-il-sardinia-memo

Tradizioni e cultura del patrimonio sardo: al via il “Sardinia Memory Project”

Promuovere la ricchezza e la complessità delle tradizioni del patrimonio culturale sardo, tessere relazioni artistiche e a costruire un ponte culturale tra la Sardegna, la Cina e il Giappone. Questo il principale obiettivo su cui si fonda il “Sardinia Memory Project”, progetto del Teatro Actores Alidos, vincitore del bando Por “IdentityLab”, indetto dalla Regione e mirato a favorire l’internazionalizzazione nei mercati esteri di beni, servizi e prodotti culturali e creativi della Sardegna.
Il progetto è articolato in due distinte fasi.
La prima è focalizzata su un tour nell’Isola, che si svolgerà da domani fino al 2 settembre, rivolto a operatori cinesi e giapponesi del settore culturale e/o turistico, interessati a conoscere e approfondire le relazioni con la Sardegna.
La seconda parte del progetto, invece, si concretizzerà a ottobre prossimo, con una tournée della compagnia degli Actores Alidos a Tokyo (11 ottobre), Osaka (13 ottobre), Pechino (16 ottobre) e, infine, a Hong Kong (18 ottobre).
Per quanto riguarda l’arrivo degli operatori culturali orientali, si inizierà domani con una tappa a Nuoro, per la festa del Redentore e una visita al museo etnografico.
Della delegazione cinese, oltre al regista Yonfan, fanno parte Huang Heini (artista, scultrice e giornalista), Chen Zikun (blogger di turismo), Xenia Zhang e Tony Gu (video blogger di food, turismo e tradizioni popolari), mentre quella giapponese è composta da Seigo Matsunaga (musicista) e Junji Tsuchiya (docente di sociologia).
Lunedì saranno accompagnati a Barumini per visitare l’area archeologica ‘Su Nuraxi’, il Centro di promozione e comunicazione del patrimonio culturale Giovanni Lilliu e per una mostra fotografica.
Martedì 28, è prevista una visita al museo dell’Ossidiana di Pau, un’escursione sul Monte Arci, il pranzo e poi una serata di musica popolare.
Mercoledì 29 si terrà una visita al museo Tessingiu di Samugheo e alla mostra dell’artigianato sardo al laboratorio di tessitura.
Giovedì 30, sono in programma la visita al museo del giocattolo ad Ales e poi, a Mogoro, una visita alle cantine con degustazione e tappa alla fiera dell’artigianato.
Il 31 agosto, gli operatori cinesi e giapponesi si recheranno a Cabras, al sito archeologico di Tharros e andranno poi al museo dei Giganti di Mont’e Prama.
Il primo settembre assisteranno alla Corsa degli scalzi, sempre a Cabras, e poi ritorneranno a Cagliari per una passeggiata in città, prima di essere coinvolti in una serata di musica tradizionale, che prevede anche una cena a buffet e una festa di saluto finale nel Teatro Centrale Alidos di Quartu Sant’Elena.

(Unioneonline/M)

 


25 agosto 2018

SARDINIAPOST

http://www.sardiniapost.it/culture/un-ponte-culturale-lisola-giappone-cina-al-via-sardinia-memoryproject/

Un ponte culturale tra l’Isola, Giappone e Cina: al via Sardinia Memory Project

È finalizzato a promuovere la ricchezza e la complessità delle tradizioni del patrimonio culturale sardo, a tessere relazioni artistiche e a costruire un ponte culturale tra la Sardegna, la Cina e il Giappone, il Sardinia Memory Project, progetto del Teatro Actores Alidos, vincitore del bando Por “IdentityLab”, indetto dalla Regione e mirato a favorire l’internazionalizzazione nei mercati esteri di beni, servizi e prodotti culturali e creativi dell’Isola. Il Sardinia Memory Project, che si avvale anche della collaborazione della Fondazione Sardinia Film Commission, conta sulla partecipazione di personaggi illustri, provenienti da diverse città cinesi e giapponesi e da svariati settori: artistico, culturale e turistico, tra cui spicca anche il regista cinese Yonfan, nel 2009 candidato con il film “Prince of Tears” al Leone d’Oro a Venezia.
Il progetto è articolato in due fasi. La prima è focalizzata su un tour nell’Isola dal 26 agosto al 2 settembre. È rivolto a operatori cinesi e giapponesi del settore culturale e/o turistico, interessati a conoscere e approfondire le relazioni con la Sardegna. Tappe a Nuoro, per la festa del Redentore, poi Barumini, Samugheo, Ales, Mogoro, Tharros e al museo dei Giganti di Mont’e Prama. La seconda parte del progetto, invece, si concretizzerà a ottobre prossimo, con una tournée della compagnia degli Actores Alidos a Tokyo (11 ottobre), Osaka (13 ottobre), Pechino (16 ottobre) e, infine, a Hong Kong (18 ottobre). “In ogni tappa – ha sottolineato il regista e fondatore della compagnia teatrale, Gianfranco Angei. – si svolgerà il ‘Sardinia Memory Day’, una giornata dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale sardo che prevede il concerto-spettacolo di musica tradizionale ‘Galanìas’ (bellezze, preziosità) arricchito da azioni sceniche ispirate allo spettacolo ‘Paristoria’ oltre a conferenze, dimostrazioni sull’uso degli strumenti etnici, proiezioni di immagini e video sulle bellezze naturali, architettoniche, archeologiche, manufatti artigianali, prodotti tipici della nostra isola. Lo scopo è anche dare visibilità e promuovere la produttività delle aziende sarde”.

 


25 agosto 2018

CAGLIARIPAD

https://www.cagliaripad.it/331416/cultura-ponte-sardegna-giappone-cina

Cultura: ponte Sardegna-Giappone-Cina, ecco il Sardinia Memory Project

È finalizzato a promuovere la ricchezza e la complessità delle tradizioni del patrimonio culturale sardo, a tessere relazioni artistiche e a costruire un ponte culturale tra la Sardegna, la Cina e il Giappone, il “Sardinia Memory Project”, progetto del Teatro Actores Alidos, vincitore del bando Por “IdentityLab”, indetto dalla Regione e mirato a favorire l’internazionalizzazione nei mercati esteri di beni, servizi e prodotti culturali e creativi dell’Isola.
Il “Sardinia Memory Project”, che si avvale anche della collaborazione della Fondazione Sardinia Film Commission, conta sulla partecipazione di personaggi illustri, provenienti da diverse città cinesi e giapponesi e da svariati settori: artistico, culturale e turistico, tra cui spicca anche il regista cinese Yonfan, nel 2009 candidato con il film “Prince of Tears” al Leone d’Oro a Venezia.
Il progetto è articolato in due fasi. La prima è focalizzata su un tour nell’Isola dal 26 agosto al 2 settembre. E’ rivolto a operatori cinesi e giapponesi del settore culturale e/o turistico, interessati a conoscere e approfondire le relazioni con la Sardegna. Tappe a Nuoro, per la festa del Redentore, poi Barumini, Samugheo, Ales, Mogoro, Tharros e al museo dei Giganti di Mont’e Prama. La seconda parte del progetto, invece, si concretizzerà a ottobre prossimo, con una tournée della compagnia degli Actores Alidos a Tokyo (11 ottobre), Osaka (13 ottobre), Pechino (16 ottobre) e, infine, a Hong Kong (18 ottobre). “In ogni tappa – ha sottolineato il regista e fondatore della compagnia teatrale, Gianfranco Angei. – si svolgerà il ‘Sardinia Memory Day’, una giornata dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale sardo che prevede il concerto-spettacolo di musica tradizionale ‘Galanìas’ (bellezze, preziosità) arricchito da azioni sceniche ispirate allo spettacolo ‘Paristoria’ oltre a conferenze, dimostrazioni sull’uso degli strumenti etnici, proiezioni di immagini e video sulle bellezze naturali, architettoniche, archeologiche, manufatti artigianali, prodotti tipici della nostra isola. Lo scopo è anche dare visibilità e promuovere la produttività delle aziende sarde”.

 


25 agosto 2018

SARDANEWS

http://www.sardanews.it/625688-cultura-ponte-sardegna-giappone-cina

È finalizzato a promuovere la ricchezza e la complessità delle tradizioni del patrimonio culturale sardo, a tessere relazioni artistiche e a costruire un ponte culturale tra la Sardegna, la
Cina e il Giappone, il “Sardinia Memory Project”, progetto del Teatro Actores Alidos, vincitore del bando Por “IdentityLab”, indetto dalla Regione e mirato a favorire l’internazionalizzazione nei mercati esteri di beni, servizi e prodotti culturali e creativi dell’Isola. Il “Sardinia Memory Project”, che si avvale anche della collaborazione della Fondazione Sardinia Film commission, conta sulla partecipazione di personaggi illustri, provenienti da diverse città cinesi e giapponesi e da svariati settori: artistico, culturale e turistico, tra cui spicca anche il regista cinese Yonfan, nel 2009 candidato con il film “Prince of Tears” al Leone d’Oro a Venezia. Il progetto è articolato in due fasi. La prima è focalizzata su un tour nell’Isola dal 26 agosto al 2 settembre. È rivolto a operatori cinesi e giapponesi del settore culturale e/o turistico, interessati a conoscere e approfondire le relazioni con la Sardegna. Tappe a Nuoro, per la festa del Redentore, poi Barumini, Samugheo, Ales, Mogoro, Tharros e al museo dei Giganti di Mont’e Prama. La seconda parte del progetto, invece, si concretizzerà a ottobre prossimo, con una tournée della compagnia degli Actores Alidos a Tokyo (11 ottobre), Osaka (13 ottobre), Pechino (16 ottobre) e, infine, a Hong Kong (18 ottobre). “In ogni tappa – ha sottolineato il regista e fondatore della compagnia teatrale, Gianfranco Angei. – si svolgerà il ‘Sardinia Memory Day’, una giornata dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale sardo che prevede il concerto-spettacolo di musica tradizionale ‘Galanìas’ (bellezze, preziosità) arricchito da azioni sceniche ispirate allo spettacolo ‘Paristoria’ oltre a conferenze, dimostrazioni sull’uso degli strumenti etnici, proiezioni di immagini e video sulle bellezze naturali, architettoniche, archeologiche, manufatti artigianali, prodotti tipici della nostra isola. Lo scopo è anche dare visibilità e promuovere la produttività delle aziende sarde”.

 


26 agosto 2018

L’UNIONE SARDA

L’UNIONE SARDA (articolo in versione testuale)

“Sardinia Memory Project” tra Sardegna e Oriente

Il Sol Levante illuminagli Actores Alidos

Il quartese Angei e il cinese Yonfan insieme per questo nuovo progetto tra teatro, arte, turismo

C’è un nuovo ponte di arte tra la Sardegna e l’oriente. Ma niente paura di crolli, perché l’hanno costruito gli Actores Alidos. Si chiama “Sardinia Memory Project”, e lo scopo è
portare l’Oriente in Sardegna e la Sardegna in Oriente. Uno scambio quindi, da una parte e dall’altra, «e ben più di un semplice evento», spiega entusiasta Gianfranco Angei, regista e fondatore della compagnia teatrale. Tra gli ospiti c’è il grande regista cinese Yonfan. Settantuno anni, Yonfan è nato a Taiwan e, ci racconta, «l’arte è un atto di generosità e condivisione». Nella sua carriera ha diretto film emozionanti, romantici e anche commoventi, mostrando la terra cinese nelle sue contraddizioni, e raccontando anche storie d’amore omosessuali.
Una scelta coraggiosa nella Cina comunista di vent’anni fa e pure in quella moderna. «Per noi averlo qui è un grandissimo onore», aggiunge Nevina Satta, direttrice della Film Commission. Yonfan intanto, per tutta la durata della conferenza stampa, non smette mai di sorridere, felice come un bambino. Lo aspetta un viaggio che comincia oggi, 26 agosto, e terminerà il 2 settembre, toccando l’area archeologica di Barumini e il Museo dell’Ossidiana a Pau: «Una scelta non casuale, viste le straordinarie opere realizzate in Oriente con questo materiale». E ancora: il Museo del Giocattolo di Ales, i Giganti di Monte Prama, la Corsa degli Scalzi, la Sagra del Redentore.
Yonfan però non sarà solo, perché lo accompagneranno la scultrice e giornalista Huang Heini, il blogger di turismo Chen Zikum, i video blogger esperti di turismo, cibo e tradizioni popolari Xenia Zhang e Tony Gu; mentre dal Giappone arriveranno il musicista giapponese Seigo Matsunaga e il docente di sociologia Junji Tsuchiya. Tutte celebrità nei paesi del sol levante, seguite da un pubblico di decine di milioni di persone. «Vogliamo far conoscere la nostra splendida isola al mondo orientale», continua Angei, e magari far nascere nuove collaborazioni.
Yonfan di questo è certo: «Qui ho scoperto un sentimento italiano, ma diverso da quello che si sente a Roma o a Milano, qualcosa di speciale. Sono sicuro che condurrà a un nuovo progetto. Vedo una grande passione per tutto questo, ed è il valore più importante».
Nella seconda parte del progetto gli Alidos viaggeranno in Cina e Giappone. Il tour comincerà ad ottobre, toccando Tokyo, Osaka, Pechino e Hog Kong. In scena si fonderanno gli spettacoli “Galanias” e “Paristoria”: «E poi conferenze, proiezioni, dimostrazioni di uso di strumenti etnici».
Giovanni Lorenzo Porrà


26 agosto 2018

TCS TG NOTIZIE

Servizio dal minuto 5:29 al minuto 9:14


26 agosto 2018

LA NUOVA SARDEGNA

LA NUOVA SARDEGNA (articolo versione testuale)

Dalla Cina e dal Giappone alla scoperta del Murats

Delegazione di operatori turistici, culturali e giornalisti in visita a Samugheo Conosceranno la tradizione tessile artigiana. Visite anche a Mogoro e Cabras.
di Maria Antonietta Cossu

SAMUGHEO. Una delegazione di operatori culturali e turistici provenienti dalla Cina e dal Giappone è da qualche giorno a Samugheo per conoscere la sua rinomata tradizione artigiana. L’operazione di marketing è promossa dalla compagnia teatrale di Quartu Actores Alidos, vincitrice del bando regionale “IdentityLab” volto all’ internazionalizzazione di beni, servizi e prodotti culturali e artistici della Sardegna.
L’obiettivo a breve termine del Sardinia Memory Project è di incoraggiare scambi culturali tra i Paesi coinvolti e generare un ritorno d’immagine per le realtà che il gruppo di ricercatori, giornalisti e operatori aggiungeranno nella settimana che terminerà il 2 settembre.
Nell’Oristanese sono previsti scali a Cabras in occasione della Corsa degli scalzi (in programma proprio il primo e il due ettembre), a Mogoro per la Fiera del tappeto e a Samugheo.
Nel capoluogo del Barigadu la delegazione straniera si tratterrà per una giornata intera alla scoperta di Tessingiu, del Murats e dei processi di lavorazione che prendono vita nelle botteghe artigiane. In un laboratorio tessile del centro invece sono previste dimostrazioni pratiche su varie tecniche di lavorazione al telaio e delle attività esperenziali per gli ospiti. «I giornalisti impegnati in questa missione – spiega il vicesindaco Maurizio Frongia, daranno visibilità nelle loro testate alla cultura, all’artigianato e all’agroalimentare di Samugheo, e questo aiuterà a promuovere la ricchezza e la complessità delle tradizioni del nostro patrimonio culturale, a tessere relazioni artistiche e costruire un ponte tra la Sardegna, la Cina e il
Giappone».
Risorse ampiamente pubblicizzate attraverso la 51° mostra dell’artigianato artistico, che rimarrà aperta fino al 16 settembre.
I numeri registrati nel primo mese sono incoraggianti: si viaggia su una media di 500 visitatori a settimana.
«Siamo sullo stesso trend del 2017, nonostante il calo di turisti registrato nell’isola», riferisce Maurizio Frongia, che segnala l’incremento delle presenze al museo unico regionale dell’arte tessile: «Dall’ex cantina sociale indirizziamo i visitatori al Murats spiegando che si tratta di due allestimenti diversi, e se chi mette piede nella sede della mostra contemporanea apprezza la produzione manifatturiera e impazzisce per il sito, chi va al Murats è rapito dalla collezione dell’Aga Khan e dal tappeto corale che racconta la tradizione tessile samughese».


27 agosto 2018

TG SARDEGNA UNO TV

Servizio dal minuto 11:03 al 12:16


27 agosto 2018

L’UNIONE SARDA (Richiamo sul Sardinia Memory Project all’interno dell’articolo sul Redentore)

L’UNIONE SARDA (articolo versione testuale)

Nuoro Il ministro della Cultura, Bonisoli, e il governatore Pigliaru alla sfilata del Redentore
Grande festa con i costumi dell’Isola
«Commovente la forza identitaria»

«Evviva, evviva». Il sorriso largo di Francesca Jerace, la pronipote di Vincenzo, si posa sul carro a buoi che apre il lungo corteo dei costumi. Lei, erede dello scultore che forgiò la statua del Redentore, simbolo della festa, giunta all’edizione numero 118, per la prima volta approda qui da Trento per scoprire l’arte del bisnonno e insieme l’anima forte d’una Sardegna identitaria che si inchina al Cristo in vetta al monte Ortobene. «Bello, bello, mi piace moltissimo. Bellissimi anche i bambini», commenta lei, mentre il ministro della Cultura, Alberto Bonisoli, ammira, applaude, fa foto perché anche lui per la prima volta è sbarcato in città, affascinato dal richiamo del Redentore.
«Sono sempre più convinto di aver fatto la scelta giusta a venire qua. È commovente – commenta – perché non è spettacolo, è la rappresentazione di un’identità. Tutti i gruppi fanno vedere quello che per loro è essere sardi, mostrano il loro paese, portano i figli. È molto toccante perché è tutto autentico. Bisogna avere il coraggio di rappresentare quello che siamo».
LA SFILATA Dalla tribuna di fronte alla chiesa delle Grazie, dove molti dei 54 gruppi ospiti danzano e vari cavalieri, a conclusione della kermesse, si fanno il segno di croce, le emozioni ieri mattina sono condivise da migliaia di visitatori. «Bisogna dare respiro alle identità», dice il ministro. Come? «Lavorando su due livelli: l’interno della Sardegna va fatto conoscere di più e ciò ha senso se c’è qualcuno a Nuoro che ci crede fino in fondo col supporto regionale e non solo nazionale», sottolinea Bonisoli che colleziona foto dei gruppi, da Bitti a Villagrande. E si entusiasma davanti alla folta rappresentanza di Nuoro.
LA REGIONE Per la prima volta da presidente della Regione nella stessa tribuna c’è anche Francesco Pigliaru. «Mi fa piacere – dice – che questa manifestazione sia sempre più visibile e possa attrarre il turismo giusto per noi, fatto di curiosità, di voglia di conoscenza e capace di dare più stagionalità. Abbiamo visto una rappresentazione di qualità della Sardegna e ammirato un tesoro di tradizioni e un insieme di segni e valori legati alla nostra identità». Prima della sfilata Pigliaru ha un breve colloquio con il ministro e il sindaco Andrea Soddu. Confronto su alcuni progetti culturali a cui Nuoro tiene, come la rete dei musei e gli scavi archeologici. «Lavoriamo insieme al Governo – dice Pigliaru, accompagnato dall’assessore regionale Giuseppe Dessena – per una piena valorizzazione del nostro patrimonio culturale e archeologico. Abbiamo riscontrato la disponibilità del ministro a trovare le soluzioni più adeguate». E i fondi? «Ci sono risorse non ancora programmate su progetti culturali perché la Sardegna è sottofinanziata rispetto ad altre Regioni». Il sindaco sorride. «Siamo contenti che la nostra festa sia vissuta con così tanta gioia e partecipazione da tutti i sardi e dai viaggiatori – dice -. Le presenze del ministro e del presidente della Regione ci rendono ancora più orgogliosi perché tutti insieme possiamo essere eredi e custodi di questo grande patrimonio».
DELEGAZIONE STRANIERA Alle spalle di Francesca Jerace, della sua famiglia e degli amici sardi, come la bittese Maria Pina Mele, che un anno fa l’hanno invitata alla festa del Redentore, una delegazione giunta da Cina e Giappone. Il regista cinese Yonfan, nel 2009 candidato al Leone d’Oro di Venezia, è con la direttrice della Fondazione Sardegna Film Commission, Nevina Satta, che dice: «Siamo felici di far scoprire la nostra terra, quando la comunità è in festa. Le storie, le persone, i luoghi insieme ai sapori creano magici cortocircuiti creativi perfetti per il cinema». Nella delegazione artisti, video blogger e il musicista giapponese Seigo Matsunaga. Tutti coinvolti nel progetto “Sardinia Memory Project”, del Teatro Actores Alidos per proiettare l’Isola verso ambiti internazionali.
Marilena Orunesu


27 agosto 2018

LA NUOVA SARDEGNA

LA NUOVA SARDEGNA (Articolo versione testuale)

E in tribuna c’è il regista Yonfan
Il maestro del cinema cinese con una delegazione di artisti asiatici

NUORO. Platea internazionale per la festa che più di ogni altra incarna le tradizioni popolari della Sardegna. Nella tribuna d’onore ieri mattina c’era anche una delegazione di artisti cinesi e giapponesi. La visita a Nuoro per assistere alla 118esima edizione della sagra è stata la prima tappa di un tour del progetto “Sardinia memory project”, di Actores Alidos, vincitore del bando Por “IdentityLab”, iniziativa mirata a costruire un ponte tra Sardegna, Cina e Giappone e che si avvale della collaborazione della Fondazione Sardinia film commissio. Della delegazione cinese, oltre al regista Yonfan, fanno parte Huang Heini (artista), Chen Zikun (blogger di turismo), Xenia Zhang e Tony Gu (video blogger di food, turismo e tradizioni popolari), mentre quella giapponese è composta da Seigo Matsunaga (musicista) e Junji Tsuchiya (docente di sociologia). «Come fondazione – ha spiegato Nevina Satta – siamo felici di aver fatto scoprire al maestro del cinema Yonfan la nostra terra, e di averlo condotto nel cuore della Barbagia durante la celebrazione de “Su Redentore”. Le storie, le persone, i luoghi insieme ai sapori creeranno magici cortocircuiti creativi perfetti per il cinema». (g.f.)